Da file STL a modello 3D CAD
Reverse Engineering di un piccolo assieme con Geomagic Design X e Creality Raptor X
In questo breve esempio viene mostrato un tipico processo di ricostruzione CAD da file STL, applicato a un piccolo componente plastico costituito da due parti separate. Il workflow combina le fasi di Scansione 3D, elaborazione della mesh e successiva modellazione parametrica in CAD, fino alla prototipazione additiva.
Scansione 3D con Creality Raptor X
Per la digitalizzazione del pezzo ho utilizzato in questo caso lo Scanner Creality Raptor X in modalità Laser a 7 linee parallele, una configurazione particolarmente adatta per componenti di piccole e medie dimensioni. Questo approccio consente di acquisire geometrie complesse con un'accuratezza dimensionale adeguata e di ottenere una mesh STL di partenza adatta alla fase di Reverse Engineering.
Ricostruzione CAD in Geomagic Design X
La fase creazione della matematica CAD è stata gestita in Geomagic Design X, il software di riferimento per trasformare mesh scansionate in modelli CAD parametrici.
In questo caso, il modello presenta numerosi sformi e lavorazioni 2D, che hanno richiesto l’utilizzo di diversi schizzi e funzioni di modellazione. Nonostante la relativa semplicità del componente, il processo mi ha permesso di ottenere un modello CAD ottimizzato, facilmente modificabile e pronto per la produzione. Una volta completato il modello CAD, il componente è stato stampato in 3D con tecnologia MJF (Multi Jet Fusion) utilizzando materiale PA12. Questo polimero, molto diffuso in ambito industriale, garantisce ottima resistenza meccanica e una finitura superficiale di qualità, rendendo il pezzo pronto per applicazioni funzionali e test di assemblaggio.
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